Ceramica artistica

   
 
 
     

Laboratorio Artistico-Artigianale "Terre di stelle"

Lavorazione

 

Il laboratorio è composto da uno spazio per la tornitura, la smaltatura e la decorazione.

Uno spazio per il forno ed il magazzino degli oggetti.

Uno spazio per l’ argilla ed i minerali.

Uno spazio per la produzione degli impasti.

       


Su due torni a volano formiamo gli oggetti.
Ognuno di noi crea una serie di forme.
Usiamo un impasto che otteniamo miscelando 4 argille diverse, chamotte fine ed acqua in una vecchia impastatrice da fornaio.
L’ impasto così ottenuto, prima di essere usato, viene lasciato almeno tre mesi in deposito per la maturazione.
Per la produzione delle pentole usiamo un gres che acquistiamo già preparato.
Gli oggetti dopo essere stati creati vengono successivamente rifiniti.Tutte le applicazioni: manici, pomelli; le decorazioni impresse, le piegature, le forature, le incisioni, sono eseguite a mano.
Oggetti come le casseruole quadrangolari, sono creati al tornio e successivamente tagliati, piegati e rimodellati a mano.


           

       

 

Piatti, ciotole, teiere, tazze, insalatiere, oliere, barattoli, vasi d’ arredamento, centrotavola, pentole, vasi da giardino, ecc. sono creati e rifiniti uno per uno a mano sul tornio, sia in piccola serie che pezzi unici.
Per oggetti come piastre, mattonelle, specchi ecc. componiamo un impasto modificato con aggiunta di chamotte grossolana..

         
           
   


Molto particolari sono le nostre pentole

Esse sono utilizzabili per cucinare pietanze nel forno, sul fornello o nel microonde.
Sfornati, sughi, risotti, zuppe, arrosti, la pearà polenta ecc. cotti in pentole di gres acquistano sapore particolare ed intenso.

Gli oggetti ottenuti, dopo la completa asciugatura, vengono infornati e cotti la prima volta alla temperatura di 1000° C in 7-8 ore.


 


La successiva smaltatura avviene tuffando gli oggetti nel bagno di smalto, oppure aspergendoli con il mestolo, o riempiendoli e poi svuotandoli con movimenti controllati e sapienti.

Il controllo della lattiginosità dello smalto è importante e continua.



Usiamo molto spesso giocare con sovrapposizioni di smalti che in cottura fondono e creano effetti cromatici e screziature, ampliando così la varietà di superfici e colori a disposizione.


Questa tecnica crea oggetti unici perché le mescolanze chimiche dei minerali che compongono gli smalti, in combinazione con il fuoco della cottura sono spesso imprevedibili e irripetibili, a conferma che grande bellezza può essere creata quando abilità umana e forza della natura si incontrano.



Una serie è costituita dagli oggetti con smalto bianco completa da decorazione a pennello.
Amiamo decorare usando colori sfumati, che non sono mai puri, poco marcati ma intensi; con pennellate rapide, rappresentando motivi naturalistici anch’ essi più sussurrati che dichiarati; per suggerire paesaggi all’ alba o al tramonto, pianure estive o spiagge deserte, piante o fiori non chiaramente definiti, uccelli in volo, intrecci di vegetali, privi di indicazioni precise ma che vogliono suscitare nell’ osservatore ciò che la sua fantasia e le sue esperienze richiamano.



Particolare attenzione è rivolta alla composizione degli smalti: noi vogliamo che essi siano assolutamente atossici, perciò nella loro formulazione e composizione non introduciamo sostanze che, dopo la cottura, risultino dannose per la salute.


I vasi vengono così ricotti alla temperatura di 1300° C. in atmosfera riducente per 10-12 ore nel nostro forno a gas.


A questa temperatura avviene la greificazione dell’ argilla e la trasformazione degli smalti nel vetro che risulta sull’oggetto finito.
Il raffreddamento necessario per poter estrarre gli oggetti dal forno è di altre 12-15 ore.

Questo modo di condurre la cottura influenza notevolmente il risultato e la qualità degli oggetti.

 

 

 

 

 

 

 

 





 

 

   
 
 
 
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